Evoluzione della specie…


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Che soddisfazione !!!!
Che soddisfazione vedere che tutti i nodi vengono al pettine.
Siamo giunti o manca poco in ogni caso, al momento in cui finalmente tutte le scelte truffaldine e gli intrighi a corte diano a pieno i loro frutti.A conti fatti, dopo 500 governi, abbiamo finalmente raggiunto l’ambito fondo del bidone!La soddisfazione di aver raggiunto un tale traguardo è sicuramente immenso, gratificante e inesorabilmente significativo. Nonostante si dica il contrario, sappiate che la schiavitù non è stata abolita, al contrario è più fervida che mai. Il sistema economico mondiale, come la matematica aveva già dimostrato decine di anni fa, ha ovviamente portato malessere alla maggior parte della popolazione e benessere a pochi eletti, ma sembra che la cosa non disturbi nessuno.Il sistema giudiziario fa acqua come un colabrodo e anche se la cosa è voluta, ora sta rasentando il ridicolo, ma anche questo sembra che vada bene per la maggior parte delle persone!!Quello che una volta era tempo libero è stato forzatamente convertito in ore lavorative sempre meno pagate, mentre i costi sembrano andare in tutt’altra direzione. Ma anche questo sembra vada bene per la maggior parte delle persone.La sanità! Se non fosse per la bontà dei singoli, potreste morire anche 100 volte, tanto non interessa a nessuno, familiari e amici ovviamente (specialmente se avete da parte qualcosa) e ovviamente, se morite non pagate più le tasse o comunque viene a mancare uno schiavo da sfruttare, quindi mancherete anche a questo magnifico sistema!Ambiente! che dire.. più va avanti e più assomiglia ad un cesso sempre più sporco! Ma in compenso però, avete tante offerte telefoniche (tutte truffe) e tanti telefonini dove poter sfogare tutta la vostra intelligenza e avere sempre due tette o un culo appena rifatto, tanto per essere al passo con la moda.Vivevate in un paese che ha letteralmente inventato l’artigianato e finalmente sono riusciti a rovinare anche quello!! E vai!! Vittoria e che grande soddisfazione!!! Mitico !!!Arte e cultura? Eravamo un popolo di inventori, artisti, giullari,contadini…. etc etc… e ora ?Un popolo di manichini che ride solamente quando ha il bancomat in mano, sempre che sia pieno, che per mangiare una mela deve importarla dal polo nord!In tutto questo caos c’è una cosa che mi sono sempre chiesto…Ma se la mucca non chiede più di quello che chiedeva 2 milioni di anni fa… perché il latte ora è diventato un lusso per molti, visto che ancora si muore di fame? Però abbiamo miliardi per fare le guerre!!! … forte è? Questa è vera evoluzione della specie.Complimenti! Lavoro ben fatto!Concludo con questa domanda.Poiché la storia non mente e visto che esistono molte cose che ci accomunano ad eventi del passato, mi chiedevo a quando la terza guerra mondiale? No! Perché porta molti posti di lavoro e una bella ripresa sociale!!!E in tutta questa merda, c’è l’idiota che mi dice… “Ma io ho fede nella Madonna!”

Ma vaffanculo!!!

Massimiliano Cerrone

Quel che è giusto è giusto!


Mi ritrovo mio malgrado a dover spezzare una “lancia di equità” a favore della classe più disprezzata da tutti, me compreso, ovvero quella politica.

Chi mi conosce sa che la cosa è oltremodo inusuale e molto strana, ma spiegherò perché devo farlo….

Uno dei principali punti di discordia che alimenta l’odio, personalmente condiviso, nei confronti della classe politica sono appunto gli stipendi e la loro particolare consistenza, in alcuni casi sono un vero schiaffo alla miseria o almeno, sono uno schiaffo per coloro che vivono con la quarantesima parte di tali stipendi. Ma non è questo il punto!

Il problema secondo il mio punto di vista non sono gli stipendi. Personalmente ritengo giusto ripagare un lavoro valutandolo per il grado di difficoltà e per la complessità nell’insieme e qui abbiamo infatti quei lavori che possiamo definire “da professionisti”.  Quindi è giusto che un professionista guadagni in modo proporzionale alle proprie abilità e al tipo di lavoro svolto.

Il problema non è che guadagnano dieci o ventimila euro al mese, visto che ognuno di noi, me compreso non avrei nulla da ridire se tale cifra mi fosse offerta per ricoprire una particolare carica o fare un particolare lavoro. Il problema serio invece è un altro:

Quello che è sbagliato è l’esistenza di un sistema sociale che permetta che una persona che non ha cultura, che non ha educazione sociale, che non ha le idee ben chiare, possa così impunemente portarsi a casa non dieci o venti mila euro al mese, ma anche un solo euro.

Il problema non sono gli stipendi, fossero anche di un euro al mese, la nostra classe politica non lo merita!!!!!

Massimiliano Cerrone

Made in Italy


La solita poltiglia Made in Italy

La solita minestra!!!

Il solito gioco politico sali e scendi che ha contraddistinto gli ultimi trent’anni, forse quaranta, forse duemila, se non di più, del nostro governo.

Come funziona il trucco…

Passo 1° – Si esamina attentamente e con rigore morale quali sono le cose che non vanno. Chiaramente solo in questa e in simili occasioni vengono considerati i diritti dell’essere umano o del cittadino (per loro uso e consumo).

Passo 2° – Si creano una serie di campagne pubblicitarie e comizi (a nostre spese dove un foglio di carta stampata costa 25 euro per magia) che sfruttano questi problemi, diventati all’improvviso importantissimi fino alla nausea, usandoli come fulcro per far leva sulle insoddisfazioni che il cittadino ha accumulato nel corso dei precedenti inchiappettamenti.

Passo 3° – Effettuato, di nuovo, “l’inciucio o l’inchiappettamento” ed essere riusciti a raccogliere nuovamente consenso tra il popolo che continua a crederci come un beccaccino, finalmente riescono a RIsalire al potere.

Passo 4° – Prime scuse (dopo qualche mese) : ” Vista la situazione complicata lasciataci dai nostri predecessori, Vi comunico che dobbiamo ricominciare da capo. Saranno tempi duri! Ma ce la faremo!

Passo 5° – Messa la pezza, comincia il nuovo inchiappettamento.

E tutti vissero felici e contenti, convinti che questa sia la volta buona.

…………. Che pena!!!!!!!

( Perchéeeeeeeee ti faiiiiii e a me non mi chiami mai???????? )

Che lo sforzo vi accompagni e una nuova presa per il culo illumini il nuovo cammino !!!!!

Massimiliano Cerrone

Felicità!


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A differenza di molti, mi sono sempre chiesto, non cosa renda l’essere umano superiore al regno animale, ma cosa renda il regno animale nettamente superiore all’essere umano.

Anche se la cosa potrà sembrarvi strana, dopo anni e anni di ricerca, ho scoperto che la cosa che fondamentalmente rende gli animali superiori agli essere umani è la dignità nel dare alle cose il giusto ordine.
Cosa ignifica questo?
Che a differenza degli animali, l’essere umano antepone, nella maggior parte dei casi chiaramente, il singolo fabbisogno personale a quello della collettività.

L’essere umano “moderno o evoluto”, almeno questa è la considerazione che ha di se, non ha una propria dignità nel voler esigere che alcuni valori fondamentali della vita, vengano rispettati, ma lascia in modo vergognoso che questi ultimi vengano usurpati da pochi, a danno dei molti, finché, le cose effimere, materiali, prive di un vero valore a cui è stato abituato a legarsi da un sistema fondamentalmente marcio, non vengano a terminare.
E’ certamente intelligente. E’ certamente creativo se vogliamo. Peccato che nel corso di questi ultimi cento anni, se ha percorso metaforicamente parlando, cento chilometri lungo la via del progresso tecnologico ne ha oltremodo percorsi altrettanti ma a ritroso, per quanto riguarda lo sviluppo sociale.
Siamo riusciti in cento anni di progresso a pagare un anello anche venti milioni di euro, un appartamento anche duecento milioni di euro, ma non siamo riusciti, vista tutta questa ricchezza a risolvere problemi, non come il lavoro o la casa che sono il minimo, ma problemi come giustizia e uguaglianza.

Non abbiamo abolito la schiavitù, ne abbiamo solo cambiato le catene, e questa è una certezza.
Non abbiamo smesso di fare le guerre, anzi ci siamo specializzati come farle meglio. E quando non riusciamo a farle, troviamo a tutti i costi, i pretesti giusti per farle. Stiamo affogando in un sistema cosi marcio e nauseabondo che ormai la maggior parte sembra che neanche riesca più a pensare. Sembrano gli spettatori di una commedia recitata da altri, ma che alla fine non interessa a nessuno. Come dire…”Scoppia la terra? … Che mi frega io vivo su un altro pianeta!!!” … Uguale!!!

La maggior parte delle persone è così contenta di crogiolarsi su quelle cose materiali ed effimere che possiede, da non sapere, che gli sono state date proprio per “tenerle calme”, insomma “tanto per rinforzare le famose catene invisibili”!!!!! … Vi danno i telefonini a vagonate non per farvi fare i fighi, anche se voi lo credete, ma per rubarvi i soldi con contratti fasulli e servizi indecenti!!! e quelle poche cose che funzionano sono demenziali, mediocri e totalmente unitili.

Quando l’essere umano deciderà di fare finalmente questo passo evolutivo?
Quando l’essere umano capirà che le cose non giuste e per giusto intendo “Giusto Divino e non giusto personale” debbano essere cambiate?
E quando capirà che se il cambiamento non avviene per corruzione dei pochi, il cambiamento va imposto?

Siamo tutti mucche da latte!!!!

Massimiliano Cerrone

Fanculo la nazionale!!!!!


A tutti coloro che esultano perché dodici coglioni hanno vinto una partita. Questo sport da dementi che insieme alle tette rifatte che vi propinano in televisione contribuiscono a tenere buono un popolo mentre viene sfruttato! Bravi siete stati bravi … avete vinto ora rimettetevi a 90 gradi che la classe politica deve continuare a farvi il culo e a sfruttarvi come mucche da latte!!!!!

Rivoglio il mio paese!!!!


Rivoglio il mio paese cazzo!!!!
Rivoglio il mio diritto di esistere e di spendere il mio tempo come essere umano!!!
Rivoglio la mia libertà di spendere i miei soldi dove, quando e come voglio!!!!
Ma soprattutto voglio levarmi dalle palle tutta questa massa di bastardi, ladri opportunisti che stanno finendo di dissanguare questo paese. Porca troia… voglio giustiziare tutti questi bastardi che fanno la bella vita sulle spalle e sulle speranze degli Italiani. Voglio metterli tutti al muro ed uno ad uno voglio massacrarli con una mazza da baseball e vedere i loro cervelli schizzare fuori dalle orbite. !!!!! E se questo non va bene alle forze dell’ordine che vadano a fare in culo anche loro!!!!!!

W L’Italia


W l’Italia, che nonostante tutto quello che sta passando, c’è sempre qualcuno che ne approfitta per i propri fini.
W l’Italia, che ancora è in grado di essere presa per il sedere.
W l’Italia, che una ne pensa, un’altra viene detta e alla fine….altre mille ne fa!!!
W l’Italia, perché alla fine stanno meglio coloro che Italiani non lo sono.
W l’Italia, che non riesce a farsi gli affari suoi ma pensa ad essere una seconda America con la mentalità del medioevo ma governata dai germanici.
W l’Italia, perché alla fine… posso sempre vendermi il passaporto per 20 Euro!!!
W l’Italia, perché in fondo sono sempre gli altri che dovrebbero fare qualcosa!!!!
W l’Italia … visto che tutto il mondo è paese!!!

New Economy!!!


Nuove idee per vecchi rimedi!!!!


C’era una volta


Perché restare in Italia…


L’uomo nero


“Artefici di opere magnifiche che tingono il mondo con maestosità.
Meccanismi elaborati partoriti da menti brillanti che vomitano nell’oscurità orrore compresso.
Spicchi di realtà racchiusi in contesti assurdi che solo pochi osservano con l’intenzione di vedere e cambiare.
Schemi ben precisi e visibili delineano un futuro contestabile ma che si accetta con il senno del poi e la frenesia del subito.
Essenza di attimi passati che nessuno ricorderà per assenza momentanea degli stessi nel momento stesso che lo vivono. Pensieri disconnessi e realtà irreali, tingono l’ombra di colui che occupa lo spazio concesso.
Consumatore di speranze altrui, occupa l’ombra nella falsità di un volto che esprime finzione.
Vittima di se stesso esprime idiozia, certo di una realtà assurda che chiama vita.”

Tratto da Apocalypto

di Massimiliano Cerrone

Odissea


21/03/2011

Non sono mai stato un politico, non voglio esserlo, ne lo sarò mai.

Il mio punto di vista e di conseguenza il mio sdegno nasce puramente da un’analisi filosofica, umanitaria, di coscienza, dove l’essere umano e non gli interessi materiali sono sempre collocati come centro del tutto.

Perché odissea del genere umano?

Primo, perché credo vista l’attuale situazione militare, il termine “odissea” sia il più giusto, quello che rappresenta meglio, ancora una volta tutta “l’idiozia umana”.

Secondo, perché cos’è se non una odissea il vivere una situazione militarizzata o militarizzante? Riferendomi ovviamente a tutte le parti coinvolte. In una guerra, in nessuna guerra e la storia ne porta le prove e testimonianze, non esiste realmente ne un vinto ne un vincitore, non è mai esistito. I vincitori così come i vinti l’unica cosa che hanno sempre ottenuto sono state le sofferenze che i rispettivi popoli hanno dovuto subire. La guerra non è altro che il fallimento, il segno che identifica meglio gli errori orrori che sono stati commessi da tutte le parti coinvolte. Così come non esistono i “missili chirurgici” non esiste una “guerra giusta”. Le guerre sono state e continueranno sempre ad essere sbagliate. In egual modo, ogni forma di pensiero che passi o che preveda l’uso di qualsiasi forma di forza, di coercizione è sbagliata. Dov’è l’uguaglianza, dov’è la fraternità che per decenni tutti gli esseri umani hanno voluto sottolineare per giustificare le proprie azioni? Dov’è il diritto alla vita? Dov’è il diritto alla vita che ogni religione ha la presunzione di sottolineare? Perché di presunzione si tratta. Il voler concedersi la facoltà di parlare di diritto quando il diritto non viene mai perseguito è solo presunzione, presunzione nel pensare di avere il diritto di poter mentire. Così come il diritto di giustizia, che non è che una lieve brezza in un contesto caotico e tumultuoso governato dal vero e unico dio, il denaro. In questa nuova odissea, quello che ancora mi spinge a perseguire il mio unico fine, ovvero quello di stimolare la coscienza collettiva è sapere che nel mondo esistono molti che aspirano a quel diritto. Non posso credere che culture diverse, non possano coesistere pacificamente nella terra che ci è stata donata. Non posso credere che nel mondo possa esistere un solo essere umano che non vuole vivere in pace, se non è controllato da una fame smodata di ricchezza e potere. Ci siamo fatti del male, lo abbiamo sempre fatto e oggi, continuiamo a farcelo. Il fallimento ancora una volta è visibile e tangibile come non mai. In questo nuovo millennio, dov’è finita la nostra evoluzione?

Massimiliano Cerrone

Pantaloni si pantaloni no…


Sapete di tanto in tanto mi piace navigare questo mondo, questo spazio ormai reso virtuale sotto diverse spoglie. Tanto per vedere cosa riportare altrove….

Mi chiedevo quale potesse essere la convenienza nel percorrere un’esistenza con un dito infilato su per il culo. Considerando che l’Italia ha sempre prodotto ottimi abiti e messo sempre un sacco di tasche ovunque, mi chiedevo quale fosse la convenienza di portarlo altrove….il dito?

Come disse un altro grande fesso che credeva in qualcosa, “Datemi una leva che vi solleverò il mondo”.

La leva signori, la leva, questo semplice attrezzo che può sollevare montagne e anche persone. Sii perché miei cari signori in questo caso la leva è proprio questo dito.Questo dito che portiamo sempre con noi e con cui ci fanno girare come trottole. Ci comandano e vincolano con le loro scelte le nostre vite. Con questo dito vi dicono quando ridere e quando non ridere, vi dicono quando dovete chinare il capo e quando dovete farlo due volte, vi dicono cosa pensare, cosa dire e cosa fare.

Ma questo è un dito magico? E’ un dito portante con il quale vi controllano.

Signori ma quando decidete di non farmi prendere più per il sedere e di decidere una buona volta di mandare a casa tutti questi politici del cazzo, ladri e truffatori.

Quando decidete di pensare con le Vostre teste, perché sappiate che anche coloro che pensano di farlo non sempre lo fanno, perché fanno parte di un’allucinazione collettiva!!!!!

Che lo sforzo sia sempre con Voi. In alto il dito della vittoria e siate fieri di essere Italiani controllati.

Ave Cesare

Sempre Massimiliano Cerrone

Le Ali


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Le Ali: 160 Pagine inedite attraverso un fantasioso romanzo.
Il racconto, la storia, la paura, la solitudine, la ricerca di se stesso e della verità.

Introduzione

Prodotto di un procedimento a noi superiore, siamo tutti frammenti, schegge dalle proporzioni microscopiche in un mondo macroscopico, infinito. In questo mondo infinito, in continua espansione, niente è fine e niente è inizio. Come un tunnel che nessuno ha mai costruito, quella che potrebbe essere la fine, può essere anche l’inizio, quello che conta è come lo si percorre. Così la vita come la morte seguono lo stesso percorso, quello che cambia è solo il punto di vista. Nell’ignoranza di ciò che non capiamo, abbiamo creato i miti, sui miti abbiamo costruito nazioni e sulle nazioni abbiamo creato leggende. Infinite storie, hanno colorato piccole schegge, che si sono unite ad altre formando frammenti sempre più grandi. Come i pezzi di un puzzle dalle proporzioni cosmiche, il disegno finale ci è sconosciuto. Colori come il bianco e il nero hanno e continuano a tingere questi frammenti, bene e male, hanno preso possesso di spazi in cui annidare.

Il messaggio nella bottiglia non è altro che l’ultimo frammento che attraversa il tempo portando con se, per chi lo leggerà, il verdetto finale, l’appello finale. Se dobbiamo essere gli artefici della nostra fine, facciamolo almeno con la consapevolezza del giudizio e con la coscienza del bianco e del nero. Tutto quello che fu scritto, non deve essere, non può essere, solo un buon inizio, ma un giusto cammino. Oggi, purtroppo abbiamo perso il giusto percorso e colori meno vivaci continuano a tingere i frammenti.

Perché inviare un messaggio di pace nello spazio se non riusciamo a recepirlo sulla terra?

Se vogliamo invece, essere gli artefici della nostra fine, lasceremo che il nero ricopra indisturbato ogni cosa e il solo messaggio che tramanderemo, sarà quello della nostra fine nella piena ignoranza, senza aver saputo dare il giusto valore al senso della vita, al perché esistiamo. Cercare di migliorare è un diritto, un dovere che è intrinseco alla nostra natura, ma farlo sulle sofferenze altrui è un diritto che non ci spetta. Perché cerchiamo altre forme di vita, se siamo consapevoli che il nostro agire non può che essere visto e giudicato come dannoso e controproducente? Non dovremmo temere di “non trovare nessuno” la fuori, dovremmo invece temere il contrario, poiché potremmo essere giudicati per le nostre azioni.

In un mondo dove la libertà è diventata merce di scambio, in un mondo dove la giustizia e uguaglianza sono effimere chimere, dovremmo temere il giudizio e non cercarlo a tutti i costi.

In un mondo dove l’armonia è la chiave della vita, abbiamo scelto di suonare le note sbagliate. In un mondo dove tutto ha un senso, facciamo cose che non lo hanno. In un mondo, dove tutto o quasi ci è concesso, abbiamo scelto l’autodistruzione e la solitudine.

Le Ali…In un mondo dove tutto ha un senso.

Buona Lettura.

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Massimiliano Cerrone